Critiche:
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Critica della Dottoressa Lucia Lucrezia Nutini

La staticità sembra dispiegare completamente le sue ali,per cedere il posto alla grande espressività pittorica e cromatica,quest’ultima “BRAND” personale della pittrice Margherita Biondi. La prima impressione d’acchito che si riceve allo sguardo dell’opera dell’artista pistoiese,è quello di un blocco,di un grosso istinto a rallentare ed a fermarsi stupiti,il suo universo pittorico fa trasalire,stupire:attanaglia per giunta. E’ la grandissima seraficità, la pace fiabesca che induce il passante a fermarsi per riconciliarsi con il mondo intero dopo le riottose angustie del vivere quotidiano. L’impatto con un paradiso idilliaco è assolutamente coinvolgente e seducente; il mondo della fiaba attrae,invoglia chiunque l’osservi a rasserenarsi a ricongiungersi con l’armonia che pareva scomparsa fino all’attimo precedente il suo passare. La purezza e incontaminata traspare dai colori sapientemente disposti della pittrice: la sensazione che ne deriva ,è quella di trovare nascosti chissà dove qualche gnomo o furetto…….che ci saluta con la manina…forse chissà…..nascosto sotto qualche foglia o tettoia…quest’ultima ravvivata da una luna dai poteri magici…è la tecnica espressivo-pitorica basata sul far animare e movimentare alcuni tratti,che diviene così “il dolcissimo segreto” che paradossalmente rapisce,stordisce con veemenza, lo sguardo distratto di chi per caso si trovi di fronte ai soggetti variopinti che i disegni propongono. Il sollievo istantaneo che l’anima percepisce,deriva dal ricondurre quasi per incanto alla sua lontana infanzia,e facendole in qualche modo credere che forse ancora nulla si è perduto del tempo lontanissimo dei felicissimi giochi innocenti. Lo sguardo ormai fissato nei quattro angoli della cornice rimarrà sprofondato nella pittura fin quando la consapevolezza che tutta la bellezza e la gioia dell’infanzia tornerà sicuramente un nuovo”estabilisament” sembra si sia ricreato, e sembra dunque,che riordinerà soavemente l’intero assetto,incastonando le perle dell’essenza einsteiniana, perchè nulla è perduto,ma tutto ritorna,e,rifissando nello specchietto magico invisibile presente nei dipinti di Margherita Biondi. Il movimento a seguire è quello di appropriarsi dei quadri,di tenerli vicini al petto, stringerli forte forte, per risentire intensamente quella magia lontana,e non far scappare mai più dal cuore questa felicità ritrovata. Oltre la gaiezza fiabesca sono presenti in M.B. anche aspetti che ci riconducono a studi femminili di “Goethe” e di “Heine”- il femmineo goethiano sembra infatti scendere e cospargere di profumi di primavere inoltrate,di lavanda e di fiordalisi i lunghissimi capelli eterei e dorati presenti in alcuni paesaggi, notturni , e nudi, riportandoci inoltre all’orecchio le rime poetiche dedicate alla sirenetta”Loreley”. La femminilità è assolutamente ridondante al punto di sembrare dorata, e sembra fendere l’aria fresca e umida dipinte dall’artista;e appare in ultima analisi come un segno della rilasciatezza dopo un lungo risanato respiro di sollievo sino a disperdersi come in una no*/ta finale di un brano seicentesco consapevole che l’armonia è stata ,è e sarà e vivrà in eterno. Intorno e ai limitrofi sottoboschi arrivano uccellini del paradiso allegri e cinguettanti a bere gocce di rugiada;arrivano a ricordare all’universo intero e a chi finora si è fermato almeno un istante,che la vita è gioia,e che ogni male è stato superato,e che presto-presto tornerà il sereno. Dio l’Altissimo ci ha voluto far sapere tramite i messaggi delle sue piccole creaturine,ora scese e svelate dalle creazioni di Margherita Biondi. Anche il soave e fuggevole mistero di un fiorellino giallo chiuso al tramonto ,dipinto da M.B. È un messaggio segreto del Creatore Supremo, per ricordarci che in un batter d’ali anche noi saremo accarezzati dalla sua dolcissima mano prima di aver detto “Buongiorno”…e così l’ordito fra terra,acqua e cielo appare un intreccio leggiadro di api,coccinelle,animi leggeri,e le giornate diventano storie incantate piene di suoni allegri e stridori ridenti: “L’INCANTO RITROVATO”. Tutto assume un vero significato di”Gemutlich”. Le finestrelle arancioni che spiccano nel verde scuro-scuro della sera,e che con il loro colore riscaldano le ombre umide degli alberi notturni in una notte d’autunno; sembrano invitarci a cena: forse…in quella casa c’è un sapore antico,che sa di torta alla vainiglia appena sfornata…..chissà una nonna buona ci sorriderà se busseremo a quella porticina…anche un cagnolino ci scodinzolerà festoso…ecco che tutto è un invito accogliente….lì dentro troveremo riparo…un pourt-pourrì di 100 fiori essiccati il giorno sacro e magico dell’equinozio d’estate…nel giorno di San Giovanni: un odore che sarà il balsamo migliore per far asciugare l’acqua nelle scarpe di una giornata piovosa e triste…questa sensazione è presente in quella pennellata forte,decisa senza risparmio di colore di Margherita Biondi…ora ci conduce su un sofà a righe e fiori spolverato dalla coda di un furetto passato pochi minuti prima a salutare la casa…questo regno d’amore,di ordine ,di pace attira ghoethianamente con i suoi fili invisibili ogni animo simile e vicino a chi alleva nel suo cuore questi elementi : le weltwandverwandscheften ghethini e sono la chiave e il chiavistello dorato e argentato di questa porticinae faranno entrare solo chi ne sarà veramente degno;solo chi avrà questo cuore puro. Ecco che subito ci rallegrano magici angioletti paffuti e biondi che cantano filastrocche gioiose alla luna intrecciando collane di margherite appena colte,appoggiati a cascate di glicine e gelsomino notturno,leggermente profumata di buccia di limone e bergamotto :- fate presto…bussate anche voi!! Entrate dalla porticina sarete i benvenuti! Ma sbrigatevi….!! Prima che si faccia giorno…!

Dottoressa Lucia Lucrezia Nutini